abiti eleganti

Abiti eleganti: le regole per avere uno stile sempre impeccabile

Un vecchio adagio recita “non importa cosa indossi, ma importa come lo indossi”. Anche se i più “modaioli” potrebbero non essere d’accordo, la realtà è questa. Puoi fare tutta la palestra che vuoi o comprare tutti gli abiti firmati che ti puoi permettere, ma se sbagli alcune delle regole fondamentali dello stile, all’apparenza puoi sembrare sciatto, trasandato o comunque poco curato. Al contrario una persona che non passa ore in palestra, ma si sa vestire, guadagna tantissimi punti agli occhi non solo del sesso femminile, ma anche tra gli altri uomini. Anche se non esiste una sorta di “Bibbia” dello stile, nonostante alcuni stilisti ci provino, noi possiamo indicarvi alcuni consigli per avere uno stile sempre impeccabile quando si indossano abiti eleganti.

Consiglio numero 1: il vestito dev’essere come un guanto. Una volta abbottonato, l’abito deve stare ben aderente al corpo come lo è un guanto sulla mano. Non deve mai sembrare troppo stretto o troppo largo, ma se il vestito sembra cucito addosso, guadagna tantissimi punti di stile. Un abito perfetto deve avere anche una cravatta perfetta. La lunghezza della cravatta è importante, a volte anche più della fantasia. La cravatta della lunghezza giusta deve toccare la cintura. Non deve andare oltre né stare troppo in alto. Se la punta della cravatta tocca la cintura vuol dire che è giusta. In quanto a larghezza invece, la misura è il bavero: non dev’essere mai più larga.

Il taschino della giacca è un’aggiunta molto interessante, ma se non trattato nel modo giusto può essere controproducente. Il fazzoletto infatti va messo di un colore che non vada in contrasto con la cravatta, ma deve in un certo senso completarla, dunque è consigliabile un colore simile a quello della cravatta. Il polsino della camicia deve spuntare dalle maniche della giacca, non di molto però, basta un centimetro o anche meno. La giacca non dev’essere abbottonata completamente, lasciate l’ultimo bottone slacciato.

Passando alla zona inferiore, i pantaloni non devono mai coprire le scarpe, ma devono arrivare ad un paio di centimetri di distanza da esse; le scarpe devono essere abbinate alla cintura, dunque se le scarpe sono marroni anche la cintura dev’essere marrone, se sono nere, nera anche la cintura. Ricordarsi di tenere le scarpe ben pulite e lucidate così come i pantaloni non spiegazzati, mentre per quanto riguarda il modello, ognuno può scegliere il preferito, ma evitate quelle con la punta squadrata e puntate su una scarpa di buona qualità.

Ed ora passiamo agli accessori. Cintura o bretelle? Non c’è una che è migliore dell’altra, l’importante è non indossarle insieme: o l’una, o l’altra. Il portafoglio non dev’essere molto gonfio, non vi farà apparire più ricco, ma solo meno elegante. Meglio portare solo l’essenziale. Il calzino non dev’essere di un colore che fa a pugni con pantaloni e scarpe, ma dev’essere complementare. Non c’è un colore giusto, ma ce n’è uno sbagliato: il bianco. Per quanto riguarda l’orologio, evitare quelli di plastica, meglio di qualche tipo di metallo, ed evitate anche quelli troppo grandi che fanno sembrare più piccolo il braccio. Ed infine, l’ultimo consiglio che possiamo darvi, è di seguire il vostro istinto, non la moda.

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