Tra gli accessori maschili più semplici da portare ogni giorno, il bracciale in paracord ha un posto tutto suo. È robusto, leggero, non teme l’acqua e si abbina tanto a un look sportivo quanto a una camicia con le maniche arrotolate. Il bello è che non serve comprarlo: con un po’ di cordino, una chiusura e un’ora di pazienza, chiunque può realizzarne uno su misura.
Perché il paracord piace così tanto
Il paracord nasce in ambito militare come cordino per paracadute. È fatto di nylon, con una calza intrecciata all’esterno e un’anima di più fili all’interno. Questa struttura lo rende resistente, flessibile e piacevole al tatto. Negli anni è passato dal mondo outdoor a quello della moda: oggi si trova in decine di colori, dai toni militari come verde oliva e coyote fino a tinte accese e riflettenti.
Per chi ama gli oggetti fatti a mano, il bracciale in paracord è anche un ottimo primo progetto. Non richiede attrezzi particolari e il risultato è subito indossabile.
Cosa serve per iniziare
Per un bracciale classico bastano pochi materiali:
- circa tre metri di paracord 550, oppure due colori diversi di circa un metro e mezzo ciascuno;
- una chiusura a clip in plastica o in metallo;
- un paio di forbici;
- un accendino per sigillare le estremità.
Per calcolare la lunghezza giusta, si misura il polso con un metro da sarta e si aggiungono due o tre centimetri, in modo che il bracciale non stringa.
Il nodo cobra passo dopo passo
Il nodo più usato per i bracciali è il cobra, chiamato anche nodo piatto. Si fissano i due capi della chiusura con il cordino in modo che al centro restino due fili di anima della lunghezza del polso. Poi si lavora con le due estremità libere: il capo sinistro passa sopra l’anima e sotto il capo destro, il capo destro passa sotto l’anima e dentro l’asola formata dal sinistro. Si stringe e si ripete invertendo i lati.
Alternando sempre il lato di partenza, si ottiene una treccia piatta e regolare. Se si parte sempre dallo stesso lato, invece, il bracciale si avvolge a spirale. Una volta arrivati all’altra chiusura, si tagliano i capi in eccesso e si sigillano con la fiamma. Video e schemi passo passo per il cobra e per altri nodi si trovano sulla pagina dei nodi di 123Paracord.
Scegliere colori e combinazioni
Il colore fa gran parte del carattere del bracciale. Un solo colore scuro, come nero o blu navy, dà un risultato sobrio, adatto all’ufficio. Due colori contrastanti, per esempio nero e arancione o verde oliva e sabbia, danno un aspetto più sportivo. Chi vuole un dettaglio in più può scegliere un cordino con un filo riflettente, utile anche la sera in bicicletta.
Per farsi un’idea delle combinazioni possibili conviene sfogliare la cartella colori completa su 123paracord.it, dove ogni tinta è fotografata da vicino.
Non solo estetica
Il bracciale in paracord ha anche un lato pratico. In caso di necessità può essere sciolto e il cordino, lungo circa tre metri, torna utile per legare uno zaino, sostituire un laccio o fissare qualcosa durante un’escursione. Proprio per questo è molto diffuso tra chi pratica trekking, campeggio e sport all’aria aperta.
Una volta presa la mano con il cobra, si può passare a nodi più elaborati e realizzare portachiavi, guinzagli o collari per il cane con la stessa tecnica. Un pomeriggio di prova basta per capire se diventerà un nuovo hobby.
Immagine di copertina: “Paracord cobra.jpg” di Akinnawid, disponibile su Wikimedia Commons sotto licenza CC BY-SA 3.0. (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Paracord_cobra.jpg)

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