figlio non fa dormire

Tuo figlio non ti fa dormire? Ecco 8 metodi per non sembrare stanco

Tuo figlio ti tiene sveglio tutta la notte con il suo pianto. Bisogna portare pazienza, questo è ovvio, ma domani devi andare al lavoro e non vuoi che i tuoi colleghi ti scambino per uno zombie. Niente paura, anche se le ore di sonno perse non si recuperano più, di seguito elenchiamo otto metodi che puoi usare per dare almeno l’apparenza di non essere poi così stanco.

Mangiare una mela: le mele notoriamente contengono alcune sostanze, come il fruttosio, che ti tengono sveglio. Hanno lo stesso effetto di altre bevande o cibi zuccherati, ma a differenza loro, oltre a contenere poche calorie, grassi e conservanti, il fruttosio viene rilasciato nel sangue più lentamente, evitando così di portare a picchi seguiti poi da crolli come avviene per esempio con le caramelle.

Bustine di tè: non dovete ubriacarvi di tè, ma basta prendere due bustine e batterle delicatamente sotto gli occhi, dove si formano le borse. Il metodo è questo: prendere due bustine di tè, meglio se verde, immergerle nell’acqua e metterle nel frigo per un’ora. Passata l’ora, spremere le bustine in modo che l’acqua fuoriesca completamente, sedetevi e poggiatele sugli occhi. Le proprietà naturali del tè verde hanno il potere di ridurre le borse e sgonfiare gli occhi.

Idratazione: fondamentale è sempre rimanere idratati. Quando non sei completamente lucido mentalmente infatti può capitare di dimenticarsi di bere, peggiorando la situazione. Anche il neonato può portarti via molto tempo e così rischi di non bere abbastanza. Ovviamente stiamo parlando di acqua. La disidratazione può farti sentire senza energia e rende anche emotivamente instabili. L’ideale sarebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Se possibile regolati bevendo sempre dalla stessa bottiglia.

Illuminare la stanza: rendere la stanza luminosa automatica ti risveglia. I nostri occhi sono fotosensibili, cioè sensibili alla luce, e questa luce è in grado di influenzare il nostro ritmo circadiano (ciclo veglia-sonno). Le cellule degli occhi inviano al cervello il messaggio che è giorno e così automaticamente lui si risveglia.

Yoga: lo yoga è una disciplina che, tra gli altri benefici, è anche in grado di dare una carica di energia. Puoi portare il bambino a lezione di yoga dato che non c’è musica assordante, attrezzi strani e non si compiono movimenti violenti. Anzi, c’è un’atmosfera rilassata che gli può conciliare il sonno.

Lavarsi la faccia con l’acqua fredda: il buon vecchio metodo dell’acqua fredda funziona sempre. Il motivo è scientifico: l’acqua fredda restringe i vasi sanguigni e così riduce il rossore ed il gonfiore, come quando si poggia il ghiaccio su una parte del corpo gonfia. Inoltre dell’acqua fredda in viso ti farà sicuramente sentire più sveglio.

Tè alla menta: questa volta le bustine non c’entrano, il tè va bevuto. Il tè alla menta ha le proprietà di migliorare la circolazione sanguigna ed idrata il corpo. Inoltre migliora la digestione, facendo ridurre l’apporto energetico che questo processo ha, evitando così di farti sentire stanco.

Caffé: se nient’altro funziona, l’ultimo aiuto resta sempre il più tradizionale: una bella tazza di caffè. La caffeina, si sa, tiene svegli, ma se siamo d’estate è maggiormente consigliabile il caffè freddo per evitare di sudare e disperdere altre energie e liquidi. Può aiutare anche macchiarlo con del latte perché la proteina del latte fornisce gli aminoaicidi che servono al cervello per lavorare meglio.

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