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Seggiolone per bambini, guida alla scelta

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Pochi mesi dopo la nascita, un bambino dovrà sedersi a tavola insieme a tutta la famiglia. Ma siccome è troppo piccolo, avrà bisogno ovviamente di un seggiolone. In commercio, basta farsi un giro su internet o nei negozi specializzati per accertarsene, ce ne sono a centinaia, tanto da farsi venire il mal di testa solo per cercare di capirne qualcosa. Come fare a scegliere quello giusto in questa giungla? Molte volte alcuni genitori decidono di tagliare la testa al toro e acquistare il più economico, per poi tornare a casa e scoprire che non va bene per un motivo o per un altro. In questo articolo vi forniremo le linee guida per scegliere il seggiolone giusto per vostro figlio (o figlia) per tutte le tasche.

Caratteristiche fondamentali di un seggiolone

Per capire se il seggiolone che state per comprare è quello giusto per il vostro caso, dovete porvi le seguenti domande:

1 – È sicuro? Certamente questa è la domanda più importante alla quale dovete rispondere. Per essere considerato sicuro, il seggiolone dev’essere ampio e fornire un supporto adeguato al bambino. Dev’essere fornito di imbracature per evitare che il piccolo si alzi e voli giù dalla sedia, ma non debba avere troppe imbracature per non far sentire soffocato il piccolo. Se si vuole andare sul sicuro, chiedere al negoziante i seggioloni che hanno ottenuto il certificato di sicurezza europeo.

2 – È comodo? Questa è la domanda che vi farebbe vostro figlio se parlasse. Verificare se il seggiolone è dotato di imbottitura e poggiapiedi regolabili, ma attenzione anche all’ampiezza perché siccome i neonati lo utilizzano per circa 2 anni, in questo periodo crescono molto in fretta e così il seggiolone dev’essere abbastanza grande da contenere il bambino anche quando cresce. L’imbottitura ci dev’essere per farlo stare comodo, ma non dev’essere troppa perché rischia di farlo stare stretto ed inoltre dev’essere facilmente estraibile per poterla pulire.

3 – È facile da pulire? Come domanda conseguente, bisogna chiedersi se siamo in grado di pulirlo. Non basta infatti passare una pezza sul tavolino del seggiolone ma, di tanto in tanto, va anche pulito al suo interno, e qui l’imbottitura può creare qualche difficoltà. Un’imbottitura facile da pulire dev’essere essenziale e superflua, nel senso che non deve contenere pieghe o altre superfici difficili da pulire ma che accumulano sporcizia, cibo, ecc. Preferite i seggioloni con l’imbottitura estraibile perché è ancora più facile da lavare.

Tipologie di seggiolone

Una volta che avete risposto a tutte queste domande ed individuato un numero ristretto di seggioloni, è arrivato il momento di scegliere quello che fa per voi. Esistono tre tipologie di seggioloni: standard, multifunzione e convertibile. Quello standard, com’è facile capire dal nome, è essenziale, fa solo funzione di seggiolone e niente più. È più economico, accessibile e leggero. Attenzione però perché se avete bisogno di altre funzioni sarete costretti poi a spendere altri soldi per altri attrezzi. Meglio a questo punto scegliere un seggiolone multifunzione che, oltre alla classica “seduta”, diventa anche lettino, culla, sede di gioco, e si può adattare a seggiolino per auto. Può però occupare più spazio rispetto all’altro e, chiaramente, costa di più. Infine ci sono i seggioloni convertibili, spesso chiamati 3 in 1, dal momento che possono fornire supporto al bambino per periodi più lunghi. Quando infatti il bambino è cresciuto possono trasformarsi in una sedia vera e propria per poterlo far sedere a tavola in maniera più agevole quando ormai non ha più bisogno del seggiolone.

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