errori comuni

10 errori che tutti compiamo che fanno male al nostro corpo

Tutti noi diciamo di volere bene a noi stessi, ma poi compiamo alcune azioni che fanno male al nostro corpo. E non facciamo riferimento ad azioni note, come per esempio fumare o mangiare cibo spazzatura, ma tutta una serie di comportamenti e gesti che facciamo quotidianamente, o quasi, che pensiamo che magari ci fanno anche bene ma che, in realtà, sono controproducenti e, a lungo termine, possono comportare qualche disfunzione al nostro corpo. Ne abbiamo raccolte in questo articolo almeno 10 (ma in realtà sono molti di più), le fate anche voi?

Errori nell’alimentazione

Happy Hour: l’happy hour ormai è diventata un’istituzione dopo il lavoro, specialmente nelle grandi città. Eppure è una pratica che fa malissimo al corpo perché immettere alcool in un fisico stanco e che, dopo molte ore di lavoro, presenta anche muscoli poco tonici, non fa altro che debilitarli ancora di più e aumentare il senso di disidratazione. L’happy hour è consigliabile semmai dopo aver fatto un po’ di attività fisica (anche una passeggiata va bene) circa un’ora dopo aver finito di lavorare.

Mangiare pochi grassi: di solito tendiamo a scartare i cibi grassi perché pensiamo ci facciano male. Ma il corpo ha bisogno di grassi tanto che secondo il nutrizionista dottoressa Susan M. Kleiner almeno un terzo delle calorie che ingurgitiamo devono provenire dai grassi. Ovviamente si parla di grassi sani come quelli provenienti dal pesce, dall’olio d’oliva o dalla frutta secca, non dal cibo spazzatura.

Saltare la colazione: la colazione è il pasto più importante della giornata, ma molto spesso per la fretta la saltiamo. Questo comporta poca “benzina” nel cervello e nei muscoli, rendendoci poco energici e produttivi per tutta la giornata.

Mangiare pochi carboidrati: anche i carboidrati, come i grassi, sono visti come diabolici, e invece fanno bene al corpo. Specialmente a quello degli atleti perché anche i carboidrati fungono da carburante per il corpo.

Altre cattive abitudini

Usare sapone antibatterico: ultimamente sta passando il concetto che i batteri siano il male assoluto. In realtà esistono batteri buoni e batteri cattivi. E quando usiamo un sapone antibatterico li uccidiamo tutti indistintamente. Inoltre senza i batteri (anche cattivi) il nostro sistema immunitario non lavora più bene e ci rende esposti a infezioni e malattie.

Inviare troppi messaggi: la testa di uomo mediamente pesa 4,5-5,5 kg. Tenerla piegata per tante ore al giorno per inviare messaggi, giocare col telefonino e compiere altri tipi di gesti simili significa appesantire la propria spina dorsale di un peso equivalente a circa 27 kg al giorno. I muscoli si affaticano e così ci esponiamo a tendiniti e altri potenziali problemi. Senza contare tunnel carpale, artrite ed altri disagi che possono venire ai muscoli delle braccia.

Utilizzare cellulari e tablet prima di andare a dormire: il ritmo circadiano viene sballato completamente dai dispositivi elettronici perché questi, inviando molta luce e attività al cervello, lo svegliano. E invece, prima di andare a letto, ci vogliono attività rilassanti che ci accompagnano tra le braccia di Morfeo.

Non masturbarsi abbastanza: sarà per mancanza di tempo, di stimoli o per una questione culturale, la masturbazione è spesso vista sotto una cattiva luce. E invece i medici concordano nel dire che farlo di frequente aumenta poi la qualità del sesso, aumenta la produzione ormonale e fa bene anche alla prostata.

Fare troppo esercizio: è importante fare attività fisica, ma esagerare fa male. Secondo un recente studio pubblicato su Mayo Clinic Proceedings è stato dimostrato che per esempio, per quanto riguarda la corsa, percorrere più di 75 km a settimana (50 con la passeggiata) aumente il rischio di morire di qualche patologia cardiaca. Il motivo è che si accumulano troppi radicali liberi che infiammano il cuore.

Non andare mai dal medico: più della metà degli uomini negli Stati Uniti non va dal medico se non per casi gravi. A volte però un controllo periodico o un controllo anche per un sintomo all’apparenza non grave può aiutare a prevenire il peggioramento di una situazione che può trasformarsi in un’emergenza medica.

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