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Nuovo passaporto biometrico, come richiederlo

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Come avrai notato la digitalizzazione è un processo che sta coinvolgendo anche i nostri documenti, come la patente e la carta d’identità. In questo approfondimento parliamo in particolare del passaporto biometrico, l’evoluzione del classico passaporto che si richiedeva in questura e che era pronto dopo molti giorni dalla domanda.

Questa versione elettronica contiene un microchip in cui sono memorizzati i nostri dati, con molti vantaggi per quanto riguarda la facilità di identificazione per le forze dell’ordine e gli addetti. In particolare il passaporto biometrico contiene dati sia di tipo biometrico che anagrafico; i dati cosiddetti biometrici corrispondono alle impronte digitali di entrambe le mani ed anche alla foto del volto mentre i dati anagrafici consistono nel nome, cognome, data di nascita, nazionalità e luogo di residenza. Anche le pagine cartacee del documento riportano i dati anagrafici che possono però essere richiamati in maniera estremamente celere attraverso una specie di codice a barre.

Passaporto biometrico, impronte digitali e dati: ma ha ancora le pagine!

Grazie al documento di viaggio biometrico quindi tutte le procedure relative alla sicurezza dei passeggeri e dei viaggiatori risultano notevolmente snellite e velocizzate.

Il termine biometrico indica le caratteristiche fisiche che identificano una persona in maniera univoca e si tratta di qualità difficilmente alterabili considerando che le impronte digitali e la forma della mano sono estremamente difficoltose da simulare. Questo riduce di molto la possibilità di scambi di identità, sia che avvengano per sbaglio o volutamente. Il supporto elettronico inoltre garantisce ulteriormente dal rischio di contraffazione.

Come richiedere il passaporto biometrico

Il modello unificato per la richiesta è uguale in tutti paesi europei e bisogna rivolgersi per il ritiro presso la propria questura o il commissariato. La polizia di Stato è l’unica a poter effettuare il prelievo delle impronte digitali e quindi anche chi richiede il documento presso i Carabinieri o il Comune deve comunque recarsi alla polizia per completare la pratica. La rilevazione può anche avvenire comunque un secondo momento rispetto alla presentazione della domanda.

Per richiedere il passaporto biometrico bisogna portare con sé un documento di identità in corso di validità insieme a due foto tessere e la ricevuta che attesti il pagamento di un bollettino per le spese di rilascio che ammontano a euro 42,5. Inoltre sarà necessaria una ulteriore marca da bollo emessa dall’agenzia delle entrate e stampata in tabaccheria pari a euro 40,29 e valida un anno. Chi deve espatriare quindi necessita di circa 80 euro per ottenere il documento.

Validità e durata del passaporto biometrico

Il nuovo passaporto biometrico dura 10 anni quindi considerando l’estensione della validità questi 80 si ridimensionano. Si tratta di un documento cartaceo costituito da un libretto di pagine e nel retro della prima è contenuto il microchip.

La procedura di identificazione attraverso il passaporto risulta rapida e sicura ed avviene tramite un apposito lettore collegato ad un computer. Questo agevola di molto il lavoro degli agenti alle dogane che possono confrontare i dati rilevati con quelli dei propri immensi database.

Se abbiamo un passaporto ancora valido non è necessario certo affrettarsi per il rinnovo perché le due versioni cartacea e telematica mista continueranno coesistere almeno finché quelli cartacei non raggiungeranno le loro rispettive scadenze. A quel punto solamente all’atto del rinnovo verrà emesso un nuovo passaporto biometrico. Anche chi ha perduto il documento, ce l’ha scaduto o l’ha rovinato, passerà direttamente al passaporto biometrico al momento della richiesta.

È importante conservare in maniera idonea questo documento per via del suo delicatezza, maneggiarlo solo all’occorrenza e con attenzione per salvaguardarne l’integrità e riporlo possibilmente in una custodia. Si ricorda infatti che in caso di danneggiamenti, il documento andrà necessariamente sostituito, con nuovo ulteriore esborso della somma.

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