Come eliminare il seno maschile

Probabilmente vi piace vedere un bel seno prosperoso…tranne quando è il vostro. Se avete del tessuto adiposo in eccesso sul petto tanto da farvi sembrare dotati di seno, non disperatevi, non siete i soli e si può porre rimedio a questa condizione. Secondo i dati dell’American Society of Plastic Surgeons gli interventi di mastoplastica riduttiva maschile, cioè l’operazione chirurgica per eliminare le tette agli uomini, sono aumentati del 6% negli ultimi anni. Prima di spiegare come eliminarli però, va capita la causa.

Le cause del seno maschile

Sostanzialmente esistono due motivi per cui ad un uomo spunta il seno. Il primo è una condizione medica. La ginecomastia maschile può derivare da uno squilibrio ormonale come elevati livelli di estrogeni o bassi livelli di testosterone. In molti casi il problema non è serio, cioè non mette in pericolo la salute, e può passare da solo. Nel caso in cui il problema persiste per anni si può intervenire assumendo ormoni o con l’intervento chirurgico. Il secondo caso è legato all’obesità. L’adipe in eccesso non crea un vero e proprio seno, come nel primo caso, ma comporta una forma del petto che può ricordare, specialmente sotto la maglietta, proprio delle tette femminili. Anche in questo secondo caso però non disperatevi, basta fare un po’ di attività fisica ed il problema si risolve da solo.

Secondo i consigli di BJ Gaddourconsulente di fitness e CEO del sito StreamFit.com, è necessario fare attività fisica per trasformare il grasso in muscoli. Non basta dunque attività cardio (per intenderci, la corsa), ma vanno fatti altri tipi di attività, come i pesi e gli esercizi sul posto, per bruciare le calorie, accelerare il metabolismo, e dunque accelerare la perdita di grasso. Bisogna infatti puntare a rassodare il petto, ma non dimenticarsi di rassodare anche il resto, dunque glutei, gambe, braccia e così via.

Allenamento per eliminare il seno maschile

Le attività per risolvere questo genere di problema sono molteplici, e sicuramente una grossa mano vi può pervenire da un personal trainer professionista. Esistono però alcuni esercizi che potete fare comodamente a casa. Basta dotarsi di manubri del peso da 5-10 kg ed eseguire questi esercizi:

  1. Sdraiarsi sul petto su una panca inclinata a 45 gradi, lasciar cadere le braccia verso il basso con i palmi uno di fronte all’altro. Ora sollevare i manubri all’altezza del torace piegando i gomiti sopra le scapole. Fare 10 sollevamenti, fermarsi 30 secondi poggiando i pesi a terra e ricominciare.
  2. Posizionarsi in piedi davanti ad una sedia o a una panca e tenere un manubrio con entrambe le mani sul petto, con i gomiti rivolti verso il basso. Mantenendo la schiena arcuata (dunque non piegarsi in avanti), spingere indietro i fianchi e piegare le ginocchia, fino ad arrivare a sedersi. Questo movimento si chiama squat. Quando sarete più in forma potrete farlo senza la sedia. Mantenendo i talloni premuti per terra, rialzarsi e ripetere il movimento.
  3. Partendo da una posizione stesa a pancia in giù, prendere un manubrio con ogni mano e allargare le braccia formando un angolo retto con il gomito. Le braccia devono essere perpendicolari alle spalle e i manubri posizionati verso l’alto. Ora sollevare la schiena fino al massimo che potete raggiungere, fate una pausa di qualche secondo e lentamente ritornate giù. Ancora una pausa e ricominciate.
  4. In piedi, con le braccia lungo i fianchi, tenete in mano i manubri. Posizionate i piedi all’altezza delle spalle e piegate leggermente le ginocchia. Ora portate leggermente indietro le braccia e poi piegate i gomiti portando i pesi in avanti e poi riportandoli indietro. Ripetere 10 volte, fare una pausa di 30 secondi e poi riprendere.

Effettuare due serie per i primi due esercizi, fare una pausa di due minuti e poi fare altre due serie degli altri due. Questi esercizi andrebbero eseguiti 2-3 volte a settimana e sono solo una parte di quelli che potrebbero essere eseguiti con l’aiuto di un esperto.