Boxer o slip, guida alla scelta migliore

È un quesito quasi al livello di “è nato prima l’uovo o la gallina?”. La domanda: “sono migliori i boxer o gli slip” non troverà una risposta definitiva tanto facilmente. A nostro parere probabilmente non la troverà mai per il semplice motivo che la scelta è soggettiva, dipende da una serie di fattori che rendono migliore la scelta di uno o l’altro capo d’abbigliamento a seconda della fisicità di ognuno, dell’attività fisica che si effettua, della comodità e tanto altro.

Il mondo maschile, da questo punto di vista, si può dividere sostanzialmente in tre categorie: quelli che indossano ed indosserebbero solo i boxer, quelli che preferiscono gli slip e non cambierebbero mai idea, e poi ci sono quelli che stanno in mezzo, che sono la maggior parte e tra i quali probabilmente ci siete anche voi, che non sanno ancora scegliere. Probabilmente avete nel vostro cassetto sia uno che l’altro tipo di indumenti intimi, volete decidere se seguire una linea piuttosto che l’altra ma rimanete ancora indecisi. La nostra guida forse vi traccerà la strada per una scelta più consapevole.

Diversi tipi di boxer

Troppo facile parlare di boxer in generale. I boxer maschili in realtà sono di diversi tipi e ognuno va analizzato singolarmente. Ci sono per esempio i boxer elasticizzati, quelli che avvolgono la coscia in modo stretto e che sono un filino meno stringenti degli scaldamuscoli. Appena indossati possono risultare stretti, ma dopo qualche minuto comincerete a trovarvi a vostro agio e nel corso della giornata vi dimenticherete persino di indossarli. Il vantaggio di questo tipo di intimo è che appunto sono talmente aderenti da non sentire nemmeno di averli addosso, lo svantaggio è che a volte l’elastico in vita può risultare un po’ troppo stretto e dunque sono sconsigliati in particolare agli uomini con la pancetta.

Esistono poi i boxer a pantalocino, quelli lunghi che arrivano fino alle ginocchia e che sono maggiormente consigliati d’inverno perché tengono caldi. Il vantaggio deriva dal fatto che, essendo imbottiti, o realizzati con materiale isolante, non fanno sentire il freddo invernale e sono dunque ideali a chi si sposta a piedi o con i mezzi pubblici. Ma questo è anche uno svantaggio visto che diventano fin troppo caldi d’estate o comunque nei periodi in cui non fa freddo.

I boxer da ciclista all’apparenza sono molto comodi perché dotati di cuscinetto ed essendo realizzati appositamente per chi pratica attività fisica non creano alcun disagio nei movimenti. Il problema è che creano un po’ di attrito con la pelle e, dopo molte ore, possono comportare arrossamenti e irritazioni. E infine ci sono i boxer tradizionali, quelli larghi sulle gambe con tessuto leggero. Il vantaggio principale è che ci si sente piuttosto liberi là sotto e non ci sono attriti o sensazioni di strofinamenti. Lo svantaggio è però il fatto che limita i movimenti perché il tessuto “tira” sulle gambe e dunque, se dovete andare a fare una corsetta o una partita di calcetto non sono affatto consigliati.

Slip, vantaggi e svantaggi

L’intimo a mutandina è quello con il quale gli uomini hanno più familiarità perché solitamente cominciano ad indossarlo sin da piccoli. Gli slip offrono maggiore ventilazione, e per questo d’inverno possono contribuire a far sentire più freddo alle gambe. L’aspetto positivo è però che, non avendo tessuto sulle gambe, permettono una maggiore libertà di movimento e per questo sono perfetti per chi pratica sport.

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