Idratazione sbagliata: 5 comuni errori che tutti commettiamo

L’idratazione è importante, soprattutto d’estate. Ogni volta che leggete articoli sull’idratazione o il benessere, leggete sempre che è importante bere tanto e mantenersi, in qualche modo, idratati. Ma questa parola può nascondere delle insidie, dei problemi che nascono dal fatto che non tutti sanno regolarsi, sanno davvero cosa significa “idratarsi”, e molto spesso si compiono degli errori dovuti alle comuni credenze basate su conoscenze non scientifiche. In questo articolo analizzeremo i 5 errori più comuni che ci portano ad avere un’idratazione sbagliata.

Errore numero 1: non bere prima dell’allenamento. Molti commettono l’errore di bere soltanto durante l’allenamento, a volte bevono anche troppo. Ma se si beve solo durante l’allenamento e non prima, si corre il rischio di incappare in mal di testa ed altri fastidi. Larysa DiDio, che ha fondato PFX Fitness a New York, consiglia di bere almeno 250 ml di acqua mezz’ora prima dell’allenamento.

Errore numero 2: insistere sul mito degli 8 bicchieri al giorno. Il corpo, per funzionare bene, ha bisogno di 2 litri di acqua al giorno, ormai lo sanno anche i bambini. E due litri di acqua corrispondono a circa 8 bicchieri. L’Istituto di Medicina, sempre di New York, sfata questo mito: esattamente i 2 litri di acqua al giorno corrispondono a 11,4 bicchieri. Ovviamente non ci dicono di bere 11,4 bicchieri al giorno, ed anzi specificano che il fabbisogno idrico cambia da persona a persona, a seconda anche delle condizioni climatiche, dell’attività fisica e così via. L’importo esatto di acqua è determinato dal rapporto dimensione-peso. Inoltre va considerato che l’acqua la si ottiene anche dai cibi, quindi il fabbisogno di acqua da bere nei bicchieri scende a seconda del cibo che mangiamo.

Errore numero 3: evitare di bere bevande come tè o caffè. È una convinzione diffusa che le bevande come tè e caffè comportino la disidratazione a causa della caffeina che contengono. La nutrizionista Lisa Cashman dice invece che, anche se la caffeina può essere un diuretico, bere del tè o del caffè comporta l’assunzione di liquidi come se si bevesse acqua. Dunque meglio bere questo tipo di bevande piuttosto che non bere nulla.

Errore numero 4: idratarsi troppo raramente. Uno degli errori più comuni, specialmente negli anziani: sai che bisogna bere 2 litri di acqua al giorno? E allora bevi solo per due volte al giorno un litro per volta. O 4 volte al giorno mezzo litro per volta. Questa scelta è a dir poco sbagliata. Bisogna bere quando si ha sete, non perché “ce lo dice il dottore”. Bere di più quando fa caldo e quando si esce, ma anche quando si sta seduti alla scrivania o si sta sul divano a guardare un film. Bisogna bere tante volte al giorno piccole quantità d’acqua per mantenere una buona idratazione.

Errore numero 5: confondere la necessità di acqua con quella di cibo. Alle volte lo stomaco brontola perché vuole acqua, e noi sbagliamo dandogli cibo. Il consiglio di Keri Gans, autore del libro The Small Change Diet, è di bere un po’ d’acqua prima di ogni pasto per ridurre la necessità di introdurre del cibo, e di scegliere di mangiare sempre agli stessi orari in modo che, se lo stomaco vi lancia segnali fuori orario, può bastare bere un bicchiere d’acqua.

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